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Il blocco del sistema sanitario lombardo: cosa sta accadendo e le implicazioni

Dal 17 giugno 2024, il Sistema Informativo Socio Sanitario della Lombardia è in tilt. Esploriamo le cause e le possibili soluzioni a questa crisi.
  • Dal 17 giugno 2024, il Sistema Informativo Socio Sanitario (SISS) della Lombardia è completamente bloccato.
  • Il blocco ha costretto i medici a ritornare all'uso delle ricette rosse su carta, causando enormi disagi ai pazienti.
  • Le principali sigle sindacali hanno indetto un'assemblea per valutare azioni di protesta.

Da lunedì 17 giugno 2024, il Sistema Informativo Socio Sanitario (SISS) della Lombardia è in stato di completo blocco. Questo sistema, essenziale per la gestione delle prescrizioni di farmaci, accertamenti diagnostici, compilazione dei certificati di malattia e consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, non funziona più. La situazione è particolarmente critica nelle ore mattutine e nelle prime ore del pomeriggio, quando nessuna delle funzioni del sistema è disponibile, paralizzando di fatto l’intera regione.

Roberto Carlo Rossi, presidente regionale del sindacato dei medici di famiglia Snami, ha denunciato la gravità della situazione, definendola “indegna” e “una vergogna”. Rossi ha sottolineato che il SISS è il cuore del sistema sanitario lombardo e senza di esso non è possibile lavorare correttamente. “Siamo abituati a crash parziali, ma questo blocco è grosso e riguarda tantissimi territori, rendendo il SISS totalmente inutilizzabile”, ha precisato Rossi. Il sistema non funziona né negli studi dei medici di medicina generale né nei terminali delle strutture ospedaliere pubbliche e private.

Impatto sui Medici e sui Pazienti

Il malfunzionamento del SISS ha creato enormi disagi non solo per i medici, ma anche per i pazienti. Anna Pozzi, segretaria del sindacato dei medici di famiglia Fimmg Milano, ha spiegato che la mattina non è possibile inviare certificati di malattia telematici, costringendo i medici a redigere i certificati su modulo cartaceo e invitando i lavoratori ad andare in Posta per spedire una raccomandata. Questo ha causato un ritorno alle “ricette rosse” su carta, con conseguenti proteste da parte dei farmacisti, impossibilitati a ricevere i codici necessari per consegnare i medicinali.

La situazione è talmente critica che le principali sigle sindacali della medicina territoriale hanno indetto un’assemblea per il 2 luglio, aperta a tutti i colleghi milanesi, per valutare azioni di protesta e trovare una soluzione. “È una situazione che mette a rischio l’operatività dei colleghi, già oberati da un carico di lavoro burocratico insostenibile e sottoposti al pressing dei pazienti, difficile da gestire”, ha avvertito Pozzi.

Reazioni e Proposte di Soluzione

La Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia ha ammesso il problema informatico, attribuendolo a un malfunzionamento della piattaforma nazionale che ha creato disservizi in molte regioni, limitando l’operatività del servizio di Ricetta Elettronica. Tuttavia, questo non è bastato a placare le critiche. Samuele Astuti, consigliere regionale del Partito Democratico, ha rilanciato la questione, sottolineando che il problema del SISS non è nuovo e che i medici di base sono esasperati. “In tempi di intelligenza artificiale, è assurdo che in regione Lombardia i medici di famiglia non possano utilizzare il sistema per lavorare e dare ai pazienti ciò di cui hanno bisogno”, ha dichiarato Astuti.

Rossi ha esortato chi gestisce il sistema a prendere coraggio e a mettere in piedi una rete efficiente con investimenti mirati, coinvolgendo persone capaci di fare ciò che qualsiasi studente di informatica saprebbe fare in un mondo moderno proiettato al futuro. “È ora di dire basta”, ha concluso Rossi, sottolineando che i medici di assistenza primaria non ne possono più e che è indegno che una regione all’avanguardia come la Lombardia abbia un sistema informatico di questo genere.

Il Contesto Nazionale e le Prospettive Future

Il problema del SISS non è isolato alla Lombardia. Il sistema è bloccato anche in altre regioni italiane come Piemonte, Campania, Liguria, Toscana e Puglia. In Lombardia, il problema è stato aggravato da un recente attacco hacker agli ospedali, che ha messo ulteriormente sotto stress il sistema informativo regionale. La piattaforma SISS è stata descritta come obsoleta e largamente inadeguata, con buchi grossissimi che da decenni non sono stati risolti.

Il presidente lombardo Attilio Fontana ha rilanciato il valore del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, definendolo uno strumento utilissimo per le istituzioni e le regioni per una lettura sicura e attenta dei dati sanitari ed epidemiologici, e per progettare politiche sanitarie del futuro. Tuttavia, è evidente che senza un sistema informatico funzionante, anche le migliori intenzioni rischiano di rimanere sulla carta.

Bullet Executive Summary

Il blocco del Sistema Informativo Socio Sanitario (SISS) in Lombardia ha messo in luce le gravi carenze tecnologiche e organizzative del sistema sanitario regionale. Questo evento ha avuto un impatto significativo sia sui medici che sui pazienti, creando disagi e rallentamenti inaccettabili nel 2024. La situazione ha sollevato critiche e richieste di intervento urgente da parte delle principali sigle sindacali e dei rappresentanti politici.

Invecchiamento e cura: La gestione efficiente dei sistemi informatici è cruciale per garantire una cura adeguata agli anziani, che spesso necessitano di prescrizioni e accertamenti frequenti. Un sistema informatico in tilt può compromettere seriamente la qualità della loro assistenza.

Migrazioni: I sistemi sanitari devono essere in grado di gestire efficacemente anche le esigenze dei migranti, che possono avere bisogni sanitari specifici e urgenti. Un sistema informatico inefficiente può ostacolare l’accesso alle cure necessarie.

Sicurezza, società e guerre: In un contesto di emergenza, come una guerra o una crisi sanitaria, l’efficienza dei sistemi informatici sanitari diventa ancora più cruciale. Un sistema in tilt può compromettere la risposta a situazioni critiche.

Accoppiamento, vita di coppia, famiglia: La salute è un elemento fondamentale per il benessere delle famiglie. Un sistema sanitario efficiente contribuisce a mantenere la serenità e la stabilità all’interno delle famiglie, mentre un sistema in crisi può generare stress e preoccupazioni.

In conclusione, la crisi del SISS in Lombardia ci ricorda l’importanza di investire in tecnologie avanzate e di garantire la loro efficienza per il benessere della società. È essenziale che le istituzioni prendano provvedimenti concreti per risolvere questi problemi e garantire un servizio sanitario all’altezza delle aspettative dei cittadini.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

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